L’intervista di Raffaele Ascheri su TV9
Pubblicato da grilliparlantisiena su Febbraio 19, 2008
Purtroppo ho potuto registrare solo la terza ed ultima parte:
Pubblicato da grilliparlantisiena su Febbraio 19, 2008
Purtroppo ho potuto registrare solo la terza ed ultima parte:
giovanni detto
la serietà di un’inchiesta giornalistica dipende anche molto dall’indipendenza e dalla capacità di guardare i fatti, o no?
ci saranna pure alcune verità,nel libro di Ascheri, ma quante sono mezze verità, tagliate proprio dove faceva più comodo… Tutti sanno come l’eroe in questione, questo coraggioso Robin Hood, sia figlio di un noto professore universitario, che, a afine carriera si è buttato in politica. In una lista che sembra il cimitero degli elefanti: Un ex sindaco (piccini) che per capacità e titoli economici ha un mega stipendio a Parigi nel Monte dei Paschi, un ex prefetto che (si dice) abbia primo chiesto la candidatura a Forza Italia e poi abbia ripiegato sulle a liste Civiche… Se ci fate caso tutto, nel libro sembra nascere dopo la caduta di Piccini: non sarà che tutto è iniziato invece durante il suo lungo regno? Altro che casta: questi sono quasi in pensione e continuano a pretendere poltrone: se non sono accontentati, via alle liste civiche! Forse mi sbaglio, ma una certa acredine di Piccini contro il Vescovo e l’economo non sarà dovuta al fatto che il cambio di Vescovo è coinciso con il suo allontanamento da Siena? c’è poi un altro problemino: l’attuale compagna di Ceccherini (presidente della Provincia) aveva precedentemente una relazione con il giovane Ascheri: un pò geloso? allora sappiatelo: La Casta di Siena non è un coraggioso libro denuncia: è un libro di parte politica, di acredine, con qualche verità e altrettante calunnie